Da San Cataldo a Sant'Andrea in barca per esplorare la costa con le sue insenature, i suoi segreti, la sua storia ... continua
La cooperativa LA FOLGORE produce le sarde sotto sale e vende ricci di mare al dettaglio e all'ingrosso ... continua
Una galleria fotografica delle città d’arte, dei castelli, dei mercati, dei muretti, della storia e del mare del Salento ... continua
SanFoca: il Villaggio dei Pescatori

Fin dalla preistoria SanFoca è un villaggio di pescatori. Passeggiando lungo le sue viuzze verso mezzogiorno ci si immerge nel profumo del pesce fritto o arrostito ...

La mattina presto, lungo la banchina del porticciolo, si possono attendere le barche dei pescatori per scegliersi il pesce appena pescato poi si può andare ad abbronzarsi sulla spiaggia con tratti di sabbia nera finissima che arriva addirittura dal vulcano Vulture in Basilicata.
O ancora, un bicchiere di vino bianco frizzante ghiacciato o un aperitivo gustando piccoli assaggini della gastronomia tipica salentina.

Le manifestazioni religiose e folkloristiche, le mostre di pittura, il museo della pesca, i ricci da mangiare al fresco dei tamerici, i polpi vivi da mangiare fritti o cotti "a pignata" secondo la ricetta tradizionale salentina, le case dei pescatori, i mercatini tutto questo è SanFoca, insieme all'ingrediente che qui non manca mai: il profumo di mare pulito.

Basta affacciarsi dai balconi delle case dei pescatori per apprezzarne tutto il fascino.
Il fascino del cielo vellutato della notte e del mare con le piccole luci distanti delle barche dei pescatori



Il Presepe di Pescatori Dicembre 2012 - Gennaio 2013

Le Madonnine Votive

Sabato 26 luglio 2003, giorno dedicato a Sant'Anna, monsignor Ruppi, arcivescovo di Lecce, ha benedetto a SanFoca le due madonnine votive dedicate ai pescatori deceduti in mare.

La processione dalla chiesa di SanFoca al viale Argentina
Mons. Ruppi benedice la madonnina posta in viale Argentina.
Mons.Ruppi assieme a Cosimo Montinaro, presidente della cooperativa LaFolgore, che ha curato l'iniziativa.
Mons. Ruppi, arcivescovo di Lecce, assieme a don Tonino, parroco di SanFoca.
La statua che sarà deposta in mare.
Cosimo Montinaro sovrintende al trasporto della statua della Madonna fino alla sua collocazione a 9 metri di profondità nel mare prospiciente il porto di SanFoca
In processione verso il mare

La Nuova Madonnina

Il noto scultore Carmelo STEFANELLI di Lecce ha avuto l'incarico di scolpire la nuova Madonnina che sarà esposta nella chiesa di SanFoca.

La statua è realizzata in legno di noce e radica di olivo.

Domenica 30 aprile 2006 la statua è stata benedetta in piazza Fiume a SanFoca.
Subito dopo è stata celebrata la S.Messa e poi la processione che ha portato la statua della Madonna presso la chiesa parrocchiale, dove è rimasta esposta alla pubblica venerazione.

Santu Fucà: il giornale di SanFoca

E' uscito in agosto 2006 il numero unico Santu Fucà, voluto dal Comitato Feste di San Foca e diretto da Cosimo Montinaro. Nell'editoriale, Montinaro spiega che l'obiettivo principale del giornale è fare da tramite tra la gente di San Foca e le varie amministrazioni pubbliche, per mettere in evidenza "dal basso" le varie problematiche e fornire suggerimenti a chi è delegato a risolverli. Fermo restando il concetto che dalle varie amministrazioni pubbliche non si pretende la soluzione di TUTTI i problemi, ma la PRONTA REALIZZAZIONE di quelli di loro spettanza.

Il perchè di un nome

"Santu Fucà" è il nome con cui era chiamato il paese di SanFoca negli atti pubblici nei secoli passati. E' sembrato simpatico e di buon auspicio sceglierlo per un giornale proiettato nel futuro.

 

 

 

 

 

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